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Approvato il bilancio consuntivo e preventivo 2011

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Molto chiaro nella sua relazione il presidente dell'Ente, Massimo Bianchi. Il conto consuntivo, ha spiegato, si chiude con un disavanzo di 247mila euro, molto modesto rispetto al bilancio dell'Ente. Il disavanzo viene coperto integralmente dalle alienazioni patrimoniali, ma la situazione per l'anno corrente, ha evidenziato Bianchi, è molto critica. “Le Comunità montane ormai non hanno più alcun trasferimento e per far quadrare il nostro bilancio mancano 1,9 milioni di euro che chiederemo alla Regione – ha detto – Si tratta di 400mila euro in più rispetto all'anno scorso, perché stanno venendo meno i progetti e le convenzioni, e vanno dunque a picco anche gli accantonamenti del 10 per cento: quando l'Ente effettuava 9-10 milioni di lavori all'anno, poteva accantonare un milione di euro, ma ora non è più possibile. Tutto ciò è preoccupante e si preannunciano problemi seri per il mantenimento dei dipendenti forestali che la nuova agenzia regionale dovrà ereditare. La nostra Comunità montana è una delle più virtuose, ma la situazione è ormai insostenibile: il legislatore deve fare una breve e profonda riflessione e decidere se si fa la riforma o se le Comunità Montane devono andare avanti, e in questo caso con quali risorse. Non si può restare in un limbo simile, i lavoratori devono avere certezze. Non penso che si arriverà al fallimento delle Comunità Montane, ma o la Regione ci mette le mani o non si sa più cosa fareâ€.
Il presidente Bianchi ha esortato intanto i Comuni a verificare la possibilità di assegnare alcuni lavori alla Comunità Montana.
Diversi sindaci, assessori e consiglieri dei Comuni associati (Alunni Proietti, Battistelli, De Marinis) hanno sottolineato di aver sempre proficuamente utilizzato la Comunità Montana e hanno anch'essi posto l'accento sulla necessità di rapide decisioni e provvedimenti conseguenti da parte della Regione. Anche perché, ha osservato il presidente della conferenza dei sindaci del Trasimeno, Massimo Alunni Proeitti, più il tempo passa e più diventa pesante la situazione che la nuova agenzia regionale erediterà.