Percorso:
Introduzione:

Il lago Trasimeno, con le dolci colline coperte di boschi e olivi che lo circondano, è senz'altro uno degli ambienti più caratteristici dell'Umbria.
Tutto il territorio è coperto da una fitta trama di sentieri, da antiche strade bianche di collegamento tra i poderi, orlate da bellissime siepi di prugnolo, corniolo, biancospino.
Questi sentieri della memoria portano a decine di chiesine di campagna, a torri di avvistamento, a piccoli borghi, ognuno colmo di storie, racconti, tradizioni. Impareggiabile è il valore ambientale dei terrazzamenti che si trovano qui - come in tutta la regione - nati per poter coltivare anche i fianchi più scoscesi, insieme ai muretti di contenimento costruiti con le pietre tolte dai campi.
Ogni stagione dà i suoi preziosi frutti, la primavera ricopre queste colline di ginestre dal giallo caldo e rassicurante e dal profumo che stordisce, e poi i cisti multicolori, i prati di eriche che colmano di pace. Camminando intorno al lago, dalla cima di ogni collina, sbucando da boschi di lecci secolari, roverelle, cerri, carpini, sorbi, ornielli o dal vicolo o dalla piazzetta di un borghetto medievale, vedi il lago azzurro, le sue tre isole, Maggiore, Minore, Polvese, microcosmi da sempre abitati dall'uomo, pezzi di terra che galleggiano in questo mondo pieno di colori.
Non c'è un angolo di questa terra fatta per l'uomo che non ti culla, non ti accarezza, non ti accoglie rassicurante. L'intero comprensorio è pieno di luoghi che lasciano il segno, di scorci indimenticabili, di piccoli mondi straordinari.
Tutta l'Umbria è colma di questa misura, di questo equilibrio diffuso, di questa bellezza sparsa ovunque, qui se ne può cogliere senza dubbio una delle dimensioni più dolci ed aperte.
